VENETO – Ancora interventi in montagna: feriti ed escursionisti stanchi recuperati
Malcesine (VR), 25 – 08 – 24
Verso le 16.30 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Verona, per un escursionista sfinito dalla stanchezza sotto Cima Valdritta. Una squadra ha raggiunto a piedi, a circa 1.900 metri di quota, il 25enne tedesco, che non era però in grado di rientrare assieme ai soccorritori. Il ragazzo è stato quindi imbarcato dall’elicottero di Verona emergenza, avvicinatosi in hovering, e trasportato per accertamenti all’ospedale di Peschiera.
Belluno, 25 – 08 – 24
Attorno alle 11.40 è scattato l’allarme per un turista tedesco di 33 anni, che si era fatto male a una caviglia sulla normale alla Tofana di Rozes, a fornire le coordinate del punto un soccorritore casualmente sul posto. L’infortunato è stato recuperato sul ghiaione sopra il Rifugio Giussani e trasportato all’ospedale dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Poco prima di mezzogiorno l’eliambulanza è poi volata al Rifugio Fonda Savio ed è atterrata in piazzola, per un’escursionista austriaca di 65 anni, che era caduta riportando la probabile frattura di un polso. Visitata dall’equipe medica, la donna è stata imbarcata per essere portata al San Martino. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina è intervenuta in jeep andando a prendere una turista americana, che si era fatta male a un piede sul sentiero che conduce al Sennes. Il compagno aveva camminato mezz’ora verso Malga Ra Stua per prendere campo e lanciare l’allarme.