1 Aprile 2025 - 14.34
“Anno Giubilare Mariano e della Rinascita”, il sindaco incontra i componenti dei Comitati

ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI TVIWEB PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO – CLICCA QUI Ieri pomeriggio il sindaco Giacomo Possamai ha incontrato in sala Stucchi i componenti e dei comitati istituzionale, scientifico ed esecutivo e quelli della cabina di regia che si occupano delle attività relative all’ “Anno Giubilare Mariano e della Rinascita” che sarà celebrato nel 2026.«Ci siamo ritrovati oggi per un confronto breve ma efficace al fine di promuovere un sistema organizzativo che garantisca un Giubileo di straordinario livello per i milioni di pellegrini che arriveranno – ha detto il sindaco Giacomo Possamai -. Le celebrazioni prenderanno il via il 7 marzo 2026 ma le attività sono già iniziate sotto la guida della cabina di regia e dei comitati. Abbiamo promosso attività culturali e poi lo scorso sabato abbiamo inaugurato un nuovo tratto del cammino delle apparizioni che giunge fino alla stele collocata nei pressi del santuario: ogni proposta è legata alla fede che anima da sempre il santuario di Monte Berico. Inoltre la riproduzione della Madonna di Monte Berico, grazie ai Vicentini nel mondo, raggiungerà le comunità vicentine nei cinque continenti proprio per coinvolgere anche i fedeli che non possono raggiungere Vicenza per questo importante anno di commemorazioni».Con lui c’era anche il presidente della cabina di regia, l’assessore ai grandi eventi Leone Zilio, che ha ricordato il valore dell’iniziativa per i fedeli. Ha poi sottolineato che «si tratta di un’occasione vera e propria per far si che i pellegrini che raggiungono il santuario scendano in città la visitino. Il nostro lavoro organizzativo consiste proprio in questo: rendere attrattivo il centro storico e le zone turistiche della città offrendo ai visitatori un’accoglienza adeguata».Il comitato istituzionale è composto dal sindaco Giacomo Possamai, dal presidente del consiglio regionale Roberto Ciambetti, dal presidente della Provincia Andrea Nardin, dal segretario di Stato della Santa Sede cardinale Pietro Parolin, dal vescovo Mons. Giuliano Brugnotto, dal presidente della Camera di Commercio di Vicenza Giorgio Xoccato, dalla dirigente dell’istituto scolastico regionale per il Veneto Nicoletta Morbioli, dal Chief Business Officer at Italian Exhibition Group Marco Carniello.Per il comitato scientifico sono stati scelti padre Gino Alberto Faccioli direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose “Santa Maria di Monte Berico”, la direttrice dei Musei civici di Vicenza Valeria Cafà, Leopoldo Sandonà, docente di filologia all’Istituto Superiore di scienze religiose di Vicenza, Agata Keran, curatrice del Museo del Santuario di Monte Berico, Angelomaria Alessio direttore della rivista Arti sacre news, Fausta Bressani, della direzione beni e attività culturali della Regione del Veneto, Concetta Naclerio, avvocato, referente per l’organizzazione di eventi al Santuario di Monte Berico. Al comitato esecutivo siedono la vicesindaco di Vicenza Isabella Sala, Fioravante Rossi, consigliere esterno di Vicenza con delega in materia di rapporti con le comunità religiose, Erik Umberto Pretto, parlamentare e coordinatore del progetto di prolungamento “Cammino delle apparizioni”, Matteo Marzotto, manager per le politiche di promozione dell’offerta turistica. Per la provincia di Vicenza Luisa Benedini, per la Regione del Veneto Enrico Specchio e Fabio Menin, per la diocesi di Vicenza don Pierangelo Ruaro e Giuliano Fabris, il presidente di Confcommercio Nicola Piccolo, per Vicentini nel Mondo il presidente Giuseppe Sbalchiero e Valter Casarotto, Alberto Zucchetta tourism marketing specialist, per i Servi di Maria Enrico Albertini e Giovanni Bottega.La cabina di regia è composta dalla Regione del Veneto con Enrico Specchio e Fausta Bressani, dalla Provincia di Vicenza con il presidente Andrea Nardin e Ilaria Brunelli, dal Comune di Vicenza con l’assessore ai grandi eventi e presidente della cabina di regia Leone Zilio e Alessandro Bertasi, dalla diocesi di Vicenza con don Pierangelo Ruraro e Giuliano Fabris e, per il Santuario di Monte Berico, il priore padre Carlo Rossato e padre Gino Alberto Faccioli. |