26 Novembre 2024 - 15.55
Cecchettin, la difesa di Turetta: “Insussistenza della premeditazione”
Insussistenza delle aggravanti, della premeditazione, della crudeltà, degli atti persecutori e del rapporto affettivo”.
E’ quanto ha chiesto la difesa di Filippo Turetta, a processo per l’omicidio di Giulia Cecchettin, davanti alla Corte d’Assise di Venezia.
I difensori, Giovanni Caruso, e Monica Cornaviera, hanno anche chiesto che vengano riconosciute le circostanze delle attenuanti generiche e che, se le aggravanti rimarranno immutate, le attenuanti “vengano considerate nel giudizio di comparazione con il valore dell’equivalenza”. ANSA VENETO