Confcommercio Vicenza: “Contratti a tempo determinato nelle località turistiche”

ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI TVIWEB PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO – CLICCA QUI
Per far fronte ai picchi di lavoro stagionali, le imprese del settore terziario, distribuzione e servizi della provincia di Vicenza, la cui attività è legata ai flussi turistici, possono ora contare su un nuovo accordo territoriale che consente loro di assumere all’occorrenza lavoratori con contratto a tempo determinato.
Il 26 marzo scorso è stato, infatti firmato l’accordo sindacale che consente alle aziende, situate in località turistiche o nelle città d’arte, di derogare alle restrizioni sui contratti a tempo determinato, in modo da poter gestire in maniera più flessibile e consona i periodi di attività più intensa, attivando un incremento momentaneo del personale.
A sottoscrivere l’intesa, nella sede di Confcommercio Vicenza, sono stati il presidente Nicola Piccolo, Mirka Pellizzaro e Alessandro Marchese in rappresentanza di Confcommercio Vicenza e le Organizzazioni sindacali del Terziario vicentino: FILCAMS CGIL rappresentata dal segretario generale Fabio La Russa; FISASCAT CISL rappresentata dal segretario generale Matteo Bocchese; UILTUCS UIL rappresentata dal segretario generale Roberto Frizzo.
Con l’accordo le parti hanno confermato la validità e piena applicabilità dell’articolo 75 del CCNL Terziario e ribadito la conformità della disposizione alle previsioni normative di cui al D.Lgs. n.81/2015 in materia di stagionalità contrattuale, alla luce delle modifiche apportate dal DL 87/2018 (Decreto Dignità). Inoltre, con la previsione di una stagionalità di tipo “contrattuale” è stata superata la diversità normativa finora esistente tra le aziende del settore turismo e quelle del settore terziario operanti nelle località turistiche.
Confcommercio Vicenza e le organizzazioni sindacali si sono infatti attivate per individuare in provincia le località a vocazione turistica, suddividendole in due gruppi: i Comuni montani, vale a dire Asiago, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Recoaro Terme, Roana, Rotzo, Tonezza del Cimone; e le città d’arte, vale a dire i Comuni di Bassano del Grappa, Marostica, Schio, Thiene e Vicenza.
Per quanto riguarda i periodi di “stagionalità” questi sono stati fissati nei seguenti periodi: dall’1 dicembre al 31 marzo; le due settimane che precedono e seguono la Pasqua; dal 1 giugno al 30 settembre.
Inoltre, sono state individuate le attività “soggette a intensificazione stagionale dell’attività”, che nelle località montane sono tutte le imprese che applicano il CCNL Terziario, mentre nelle città d’arte sono interessate soprattutto le attività al dettaglio, in quanto maggiormente coinvolte dai flussi turistici.
Le imprese vicentine aderenti al sistema Confcommercio, che rientrano nei parametri stabiliti dall’accordo, potranno pertanto stipulare contratti a tempo determinato, derogando alle regole proprie che limitano il ricorso a tale tipologia di contratto di lavoro.
“L’accordo sindacale stipulato ieri – dichiara Nicola Piccolo, presidente di Confcommercio Vicenza – è il risultato di un confronto leale tra le parti sociali che ha portato una soluzione valida a una precisa esigenza delle aziende del territorio. Ci aspettiamo ora – conclude Piccolo – che le imprese apprezzino e utilizzino questo strumento contrattuale messo a loro disposizione, rafforzando l’economia turistica e il commercio al dettaglio del territorio”.
I segretari generali delle organizzazioni sindacali Fabio La Russa, Roberto Frizzo e Matteo Bocchese unitamente concordano nel ritenere “l’intesa una prova significativa della forza e del valore della contrattazione nel nostro territorio che, come si auspica, porteranno alla sottoscrizione del più complesso accordo per il rinnovo del contratto integrativo della provincia di Vicenza”.