19 Dicembre 2024 - 18.14

Il sindaco Possamai “inaugura” il nuovo servizio di Poste Italiane per il passaporto

Arriva a Vicenza il nuovo servizio di richiesta e rinnovo passaporto, già disponibile presso altri 95 uffici Polis della Provincia. La novità è stata presentata questa mattina all’ufficio postale di Vicenza centro, in viale Roma, alla presenza del sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, del nuovo questore di Vicenza Francesco Zerilli e dei responsabili locali di Poste Italiane, capitanati dalla direttrice della filiale di Vicenza di Poste Italiane Sabina Dall’Acqua. Per l’occasione il sindaco Possamai ha provato direttamente il nuovo servizio, rinnovando personalmente il suo passaporto.«Da oggi Vicenza è una delle prime città capoluogo in Italia ad avere nei suoi 11 uffici postali la possibilità di chiedere il passaporto – le parole del sindaco Possamai -. è un passo avanti importantissimo per la nostra città, perché tutti sappiamo quanto sia stato difficile negli ultimi anni avere un appuntamento in tempi brevi in questura per avere un passaporto. La questura ha fatto grandi passi in avanti negli ultimi mesi, i tempi si sono accorciati, ma ancora c’è tanto bisogno di appuntamenti e di rilascio di passaporti: grazie alla collaborazione con Poste Italiane, che si conferma una grande azienda a servizio del Paese, potremo nei prossimi mesi e anni dare un servizio molto più efficiente ai nostri cittadini».«Sono orgogliosa di poter presentare questi nuovi servizi per la prima volta a Vicenza, a dimostrazione dell’attenzione e della vicinanza che Poste Italiane rivolge alle comunità – ha dichiarato la responsabile della Filiale di Vicenza di Poste Italiane, Sabina Dall’Acqua -. Questo nuovo servizio ci fa fare un importante passo avanti per venire incontro alle esigenze dei cittadini che, d’ora in poi, potranno chiedere il passaporto restando nel loro comune. Basterà rivolgersi all’ufficio postale, portando la documentazione prevista. Questo significa far risparmiare alle persone tempo e denaro, un vantaggio che sarà apprezzato anche nel territorio vicentino. Allo stesso tempo, diamo un contributo di sostenibilità ambientale, perché riduciamo gli spostamenti e le emissioni».Da oggi, giovedì 19 dicembre, grazie al Progetto Polis sarà dunque possibile fare richiesta di rilascio o rinnovo del passaporto direttamente in tutti gli uffici postali della città di Vicenza. Si arricchisce ulteriormente, quindi, il numero delle città nelle quali, grazie all’accordo tra Poste Italiane e il Ministero dell’Interno, residenti e domiciliati possono prenotare un appuntamento in ufficio postale e presentare la documentazione per il passaporto direttamente allo sportello. In parallelo prosegue il servizio di estensione del servizio nei piccoli comuni coinvolti nel progetto Polis, con il rilascio o il rinnovo del passaporto già attivo, o di prossima attivazione contestualmente alla riapertura degli uffici coinvolti dal Progetto. I primi otto uffici postali erano stati abilitati la scorsa estate. Complessivamente, gli uffici postali abilitati a Vicenza e provincia sono 106.Effettuare la richiesta è semplice: basta consegnare all’operatore dell’ufficio postale del proprio comune un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare il bollettino di 42,50 euro e una marca da bollo da 73,50 euro. In caso di rinnovo è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica, l’operatore raccoglie le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente.La novità, partita nei mesi scorsi in provincia di Bologna viene quindi estesa progressivamente a tutto il territorio nazionale e in particolare ad oltre 500 uffici postali del Veneto. Il servizio di rilascio del passaporto si aggiunge agli altri già attivi nelle sedi Polis, dove è possibile ritirare certificati anagrafici e di stato civile, previdenziali e per le pratiche di volontaria giurisdizione.Poste Italiane ha raggiunto con largo anticipo i suoi obiettivi di lancio dei nuovi servizi digitali, con l’avvio di oltre 3.000 interventi, dei quali oltre 2.200 già terminati. Più di 23.000, invece, sono state le pratiche già concluse in circa 2.900 uffici postali e, di queste, circa 3.500 riguardano proprio il servizio passaporti. Numeri decisamente in crescita, che confermano l’importanza della trasformazione digitale compiuta dall’Azienda che, attraverso l’innovazione e la capillarità della sua rete, punta a favorire il processo di inclusione del Paese.L’obiettivo di Polis è quello di favorire la coesione economica, sociale e territoriale del Paese, superare il digital divide, sostenere la crescita delle comunità periferiche rendendo facile ai cittadini l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione.Il progetto, finanziato con i fondi nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNNR, permetterà entro il 2026 a Poste Italiane di dare un nuovo volto ai 7mila uffici postali dei piccoli centri, di cui circa 500 in Veneto e prevede un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro, finanziato per 800 milioni con risorse del Piano complementare al PNRR (Dl 59/2021), mentre gli altri 400 milioni sono a carico dell’Azienda.
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