26 Febbraio 2025 - 15.18

Sanità – Il Ministero promuove a pieni voti il Veneto. Le regioni in regola e quelle inadempienti

ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI TVIWEB PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

CLICCA QUI

Nel 2023, tredici Regioni e Province Autonome hanno raggiunto la sufficienza in tutte le aree dell’assistenza sanitaria – prevenzione, assistenza distrettuale e ospedaliera. È quanto emerge dal Monitoraggio dei livelli essenziali di assistenza (LEA) realizzato dal ministero della Salute e anticipato da Il Sole 24 Ore.

Il rapporto evidenzia un miglioramento dell’assistenza ospedaliera a livello nazionale, ma segnala difficoltà persistenti nella prevenzione e nelle cure territoriali.

Le Regioni completamente adempienti sono: Piemonte, Lombardia, Provincia Autonoma di Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Puglia e Sardegna.

Quattro Regioni non hanno raggiunto la sufficienza in due aree dell’assistenza:

  • Valle D’Aosta (distrettuale e ospedaliera)
  • Abruzzo, Calabria e Sicilia (prevenzione e distrettuale)

Altre quattro sono risultate sotto la soglia limite in una sola area:

  • P.A. Bolzano, Liguria e Molise (prevenzione)
  • Basilicata (distrettuale)

Tra le Regioni completamente adempienti, i punteggi medi più alti sono stati registrati da Veneto, Toscana, Provincia Autonoma di Trento, Emilia Romagna e Piemonte. In fondo alla classifica si posiziona la Calabria, seguita da Valle d’Aosta, Sicilia, Abruzzo e Basilicata.

“È il risultato di un grande lavoro di squadra, che ci rende particolarmente orgogliosi, perché attesta l’efficienza, la professionalità, le capacità organizzative di un sistema sanitario di qualità e in crescita, capace di dare risposte ai cittadini, non solo negli ospedali presenti sul territorio, ma anche nei distretti sanitari e sul fronte della prevenzione”.

Con queste parole l’assessore alla Sanità e al sociale Manuela Lanzarin esprime la propria soddisfazione per gli esiti della classifica resa nota oggi dal Ministero della Salute al termine dell’elaborazione dei risultati definitivi del monitoraggio della qualità dei servizi erogati e della quantità dei Lea garantiti riferiti al 2023.

“Nei tre ambiti che sono stati presi in considerazione, ossia la componente ospedaliera, distrettuale e quella della prevenzione –  ha rimarcato Lanzarin – i risultati sono ottimi, a dimostrazione che gli investimenti effettuati dalla Regione del Veneto in screening, in prevenzione, nelle vaccinazioni, nella promozione di sani e corretti stili di vita, si sono dimostrati efficaci. Particolarmente positivi gli esiti della valutazione sull’organizzazione distrettuale e la medicina territoriale, dove la Regione Veneto ha investito ingenti risorse per l’assistenza domiciliare, le cure palliative, l’assistenza ai non autosufficienti. A livello ospedaliero, a risultare vincente è stata l’appropriatezza dei ricoveri e i tempi di intervento rispetto ad alcune patologie. Un sincero ringraziamento a tutti i nostri professionisti, agli uomini e alle donne del sistema sanitario del Veneto, oltre che a tutta la dirigenza, alle aziende sanitarie e al nostro personale di cui andiamo fieri.”

VIACQUA

Potrebbe interessarti anche:

VIACQUA