Zaia oggi: “Picco Covid in Veneto a metà novembre. I medici obbligati a fare i tamponi”
Luca Zaia in diretta, oggi: le ultime novità
IL PICCO
Le previsioni parlano di metà novembre, ma sono previsioni statistiche, man mano che passano i giorni capiremo se sono esatte.
MEDICI E TAMPONI
I medici di medicina generale hanno l’obbligo di effettuare i tamponi, lo prevede il contratto. Io ho grande rispetto per i medici di base, ma l’obbligo c’è. Il contratto prevede un ritorno economico, di 18 euro se fatti in ambulatorio, e di 12 se in altra sede. I primi tamponi arriveranno tra oggi e domani. Se un medico va a casa di un paziente e una volta lì decide di fargli il tampone, questo già succede. I medici di base che non effettueranno i tamponi verranno sanzionati perché lo prevede la legge, non perché lo dice la Regione Veneto. Siamo l’unica Regione che ha già fatto tutta la procedura, ringrazio i medici di base che sono venuti al tavolo e hanno firmato il contratto nazionale. Ogni settimana dirò quanti hanno fatto i tamponi e poi ognuno si regoli.
NO LOCKDOWN TOTALI
Siamo pronti a dar corso a tutte le restrizioni ma non per le attività produttive. Mi sembra di capire che a Roma aspettano la discussione in Parlamento, poi prima di notte ci sarà una nuova convocazione di comuni, province e Regioni, dopodiché cercheremo di capire quale sarà la proposta del Governo. In questo momento non intravvediamo soluzioni con lockdown stile marzo, non ci sono i presupposti.